Piccole storie (quasi) vere

- La rimpatriata (ovvero il G20 del gruppo WhatsApp)
- La pennichella in smart working (ovvero: come sparire 4 ore e non farsi beccare)
- Il lavaggio self per animali (o: la mia personale prova di resistenza)
- Abbiocco post-prandiale in ufficio (e l’odissea del caffè)
- Come rubare (credo legalmente) la propria bicicletta
- L’amica dall’estero e l’anguria fraintesa
- Esame del sangue e il mistero del gruppo A, B, AB o 0
- La gita, la camminata, la mangiata e… la grandinata
- La ruota, il marciapiede e l’universo che sterza a modo suo
- La meditazione all’aperto, il temporale e le foglie
- Il Reiki, il caldo e il draghetto
Piccole storie (quasi) vere è una raccolta di racconti brevi nati dal quotidiano: chat che diventano vertici internazionali, pennichelle strategiche in smart working, lavaggi self per animali trasformati in prove di resistenza, grandinate fuori programma e piccole collisioni con l’universo (che, a quanto pare, sterza come gli pare).
Sono storie leggere, ma non superficiali: parlano di relazioni, imbarazzi, abitudini, coincidenze e di quella linea sottile tra ciò che mostriamo fuori e ciò che ci teniamo dentro.
Le situazioni sono reali, i dettagli a volte cambiano: perché la verità, spesso, non è solo cronaca.
Se ti va di leggerli tutti in un’unica raccolta - in versione Kindle o in paperback - qui sotto trovi i link.
E se arrivi in fondo, lo so già: ci sarà almeno una scena in cui ti riconosci.
Dentro al libro trovi:
- 11 racconti brevi (perfetti anche “a pezzi”, tra una cosa e l’altra)
- una lettura scorrevole, impaginata per Kindle e carta
- una raccolta unica, pronta da portare con te